«…Ho visto cose che voi umani non potreste immaginarvi.
Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione,
E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser
E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo…
come lacrime nella pioggia…»
Altro lunedì e altra serata di calcio spettacolo all’ Allianz Arena di San Lorenzo. Infatti, tutta la critica al seguito (?) si è trovata concorde nel dire che il volume di gioco “messo in scena”, durante quest’ultima sfida tra Colored ed Orange, è stato di così elevato livello tecnico che nemmeno le (sopra citate) famose parole pronunciate da Rutger Hauer (nel film Blade Runner) consentono aulicamente di descriverne la grandezza.
Ecco, in sintesi, la fredda cronaca di un’ incredibile serata di calcio:
– pronti via e gli Orange si trovano, dopo solo una decina di minuti, in vantaggio per 2 a 0 grazie a scambi rapidi e giocate in profondità (dettate in particolare dal neo-acquisto “Maci”) che non lasciano scampo alla difesa avversaria;
– i Colored tuttavia non demordono e, spronati dall’esperto Pico, piano piano si riorganizzano, sfiorando il gol a più riprese (…addirittura sono 4 i legni consecutivi che dicono di no alla trama di giuoco imbastita con tanta arguzia…);
– dopo che gli Orange falliscono un paio di occasioni per allungare addirittura sul tre a zero, finalmente prima Saggio-OlimpiqueMarsiglia e poi l’inossidabile “Ariete di Legnaro” riescono a riequilibrare le sorti del match grazie a 2 invitanti assist (…della serie “basta spingere”…) di Hans the Bomber;
– sempre Saggio-OM (con un preciso tiro da fuori) perfeziona il sorpasso, ma è una gioia che dura il tempo di un caffè: l’asse portante degli arancioni costituita dai Football Brothers (Gianca e Nico), grazie anche al costante supporto dei 2 laterali (Marc e Gian) confeziona l’immediato pareggio;
– tutto sembra condurre ad un classico pari e patta, ma il finale è appannaggio dei multicolore che, con una meritata doppietta del sempre prolifico Hans the Bomber (ben spalleggiato dal suo gemello del gol Phil Reynolds), vedono la strada spianata per il 6 a 3 finale, annotato pedissequamente su tutti i taccuini dei cronisti presenti.
Doccia, commenti, interviste di rito, bravi tutti e alla prossima!
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