Pochi ma buoni, questo il riassunto del match disputato questa sera al Maracanigno di San Lorenzo, in un terreno in perfette condizioni con quella morbidezza Rubynea non rara in questo periodo della stagione e l’erba … erba ? Forse in spogliatoio ma in campo gran poca, ma attenzione che son vietate sostanze stupefacenti e dopanti. Ma veniamo alla cronaca.

Per i Colored Pietro, Gianca, Marco G

Per i non-colored Cippe (al rientro dopo un mese di stop), Picco, Marco R

Campo adeguato al numero di elementi (e che elementi) delle squadre, pronti attenti via, l’arbitro fischia l’inizio. Non-colored subito in pressing ed in avanti con continue incursioni sia sulle fasce che centralmente, ma la sfortuna si accanisce sui pur volenterosi giocatori. Tre legni negano la gioia del goal prima a Marco poi a Picco ed infine a Cippe, passano così i primi 10 minuti, ma quando i colored sembrano ormai in balia del predominio avversario all’11° arriva improvviso il vantaggio degli Orange. Cala il silenzio, una mamma preoccupata si affaccia alla finestra, poi torna dentro.

E prosegue così per buoni 70 minuti un susseguirsi di goal (se ne contano 12 alla fine) con il vantaggio prima dell’una poi dell’altra formazione, con il risultato sempre in bilico.

Alle 21:30 sul 6 a 5 per i non-colored, la fatidica frase:” ultimo goal”. Pareggio o vittoria per non-colored. Gli elementi di cui sopra si impegnano, corrono, saltano, calciano, tirano, ma la palla non entra. Passa mezz’ora, infine verso le 22 un boato squarcia le tribune ormai semivuote. Arriva il goal della vittoria per i non-colored che pone fine alle sofferenze in campo con i giocatori che ormai deambulano sul terreno di giuoco.

Per gli amanti della statistica un pò di numeri che dicono tutto o niente:

Risultato finale 7-5 per i non-colored
Angoli 7-5 per i non-colored
Legni 5-3 per i non-colored (alcuni veramente spettacolari, con le porte che si sono sollevate da terra)
Possesso palla ? il tabelone elettronico è andato in tilt, voci ufficiose e tendenzione parlano di un 82% per i colored.

Alla fine tutti in spogliatoio e gran divertimento sotto le doccie, quasi una a testa, e non c’era Romito!