Spettacolare pareggio per 6 a 6 tra gli Orange e i Colored sul neutro “tirato a nuovo” dal giardiniere “Stefano di SanLorenzo”. Pronti via: gli Orange sono da subito in inferiorità numerica ma, lottando palla su palla, riescono ad impensierire non poco la retroguardia dei Colored. Quest’ultimi tuttavia rimangono nel match attraverso alcuni colpi di Cu..Classe dei suoi uomini migliori. Alla fine ne scaturisce un pareggio ricco di gol, che da un lato da morale agli arancioni e dall’altro rallenta la corsa dei lanciati “multicolore”…Bravi tutti!
Ottobre 27th, 2010 on 21:21
Dal nostro inviato Tony Sugaman “Gazzetta dello Sport”
Orange e Colored sono due squadre costellate da uno smerdaro di giovani che sublimano l’idea del calcio organizzato, capaci di orchestrare prestazioni in cui la fiammata del singolo sgorga dal gioco. Un quadro dai colori sgargianti che però, poste l’una di fronte all’altra, viene offuscato dalla ricerca continua della minimizzazione del rischio.
La stato celestiale di forma di entrambe, induce gli allenatori a sagomare le squadre senza alcune variazione sul tema delle previsioni. Nei Colored Pincio affianca Hans in avanti con Pico in cabina di regia, mentre il Mister degli Orange affronta la sua ex squadra con Mark a supporto di Giorgio (peggiore in campo).
Non c’è il pubblico delle grandi occasioni al San Lorenzo e il ritmo è più basso rispetto a quanto si potesse preconizzare analizzando il DNA delle due contendenti. (mi pareva bella come frase….)
Il primo serio tentativo di mandare in tilt gli avversari sboccia al 20’: su cross poetico di Pipigno dalla destra, Giorgio (peggiore in campo) sale in cielo e schiaccia di testa. Il portiere è perfetto nell’intervento e manda la palla in corner.
Al 24’ CarloGian sbaglia clamorosamente timing e coordinazione nell’uscita ma Giorgio (peggiore in campo e forse con la testa altrove) è colto in controtempo e non riesce a direzionare a dovere il colpo di testa.
(29’) I colored fanno frullare il pallone con più brio come testimonia la palla gol solare (cioè una palla gol a basso impatto ambientale) plasmata prima della mezzora: Ans devìa di testa il pallone che sembra tramontare sul fondo ma il giovane Nicolettini è bravissimo a crederci e a rimettere in mezzo eludendo il difensore Antoniovic. Si apre un orizzonte terso davanti ad Ans ma il centrale difensivo è implacabile nel salvataggio.
L’intensità del primo brivido (faceva freddo…) porta gli orange ad alzare il baricentro e a rispolverare l’estro del capo-tribù Pierazzoli: il suo colpo di testa sembra ineluttabile ma il volo del portiere produce una parata da urlo.
Tanta accademia, poca sostanza (come al solito) in un primo tempo che muore senza consegnare nulla di trascendentale all’album della stagione.
Anche la ripresa tiene basso il volume delle emozioni, i primi 20 minuti sono svuotati d’intensità…..
….quindi sapendo che dovevo tornare a Mil-ano e che dovevo ancora cenare…….ho dovuto abbandonare il San Lorenzo……si qualcuno ha segnato…forse anche Giorgio..boh….non posso prendere nota di tutto….vabbè come si dice da queste parti …Bravi tutti!!!