Panico ! Due giorni di black-out hanno sconvolto l’utenza, incredula e basita di fronte all’impossibilità di consultare le novità di “Quelli che il San Lorenzo”.  La maggior parte però non si è accorta di nulla. Ma cosa è successo ? Diverse le ipotesi e le voci che si rincorrono nei corridoi della società:

  1. gli hacker hanno messo fuori uso il sito
  2. un virsu (AH1N1) in una delle sue diverse mutazioni genetiche ha colpito il blog
  3. un utente invidioso ci ha messo lo zampino
  4. qualcuno schifato o offeso dai colori del sito ha posto fine alla sofferenza
  5. un pirla ha fatto casino
  6. … e via dicendo

Gli inquirenti hanno preso in considerazione tutte le ipotesi, vagliandole attentamente una per una e scartando sin da subito quelle meno plausibili (1,2,3,4…6) e concentrandosi su quella più probabile, la numero 5. La accendiamo ?

Messo alle strette dal GIP l’amministratore del sito ha ammesso: “Sono stato io! Un errore di sbaglio!”

L’admin avrebbbe poi spiegato che mentre armeggiava per sistemare definitivamente le ultime accozzaglie, un clic non voluto  eseguito sembra a causa di uno spasmo della mano destra provocato da un colpo di tosse, abbia causato la cancellazione totale della base dati. Resosi conto dell’accaduto … si è recato in bagno ! Merda !!!

Non è rimasto che pubblicare un laconico messaggio che metteva a conoscenza l’utenza e nottetempo (questa notte) un lungo e certosino lavoro ha permesso il ripristino totale del sito con l’aggiunta pure dei vecchi commenti prima assenti. Siamo quindi nuovamente nell’era dell’Apricot (senza offesa). Ovviamente subito si è corso ai ripari con export dei contenuti e plugin per il backup, ma farlo prima no vero ?!

Ora rimane solo la seccatura, per gli autori registrati, di sistemare il proprio profilo, portate pazienza !