Un altro entusiasmante lunedì in quel di San Lorenzo con un terreno di gioco reso appena morbido, ma proprio appena, dalla pioggia. Serviranno almeno altri tre giorni di pioggia e forse l’erba tornerà ad essere verde come gli stoici atleti presenti in campo. Incredibile il recupero del Rava a soli sei giorni dall’infortunio. Ecco le formazioni:

White: Pietro il grande, Hans il bomber, Antonio il desaparecidos, Marco il neopapà (arrivato a fine primo tempo).

Colored: El Gardenero, Gianca the runman, Picco er director, Rava il reduce (ex meteora).

Il prepartita è subito interessante con un inedito riscaldamento verso la tribuna nord, in attesa dei ritardatari, costituito da una serie di tiri in porta (più che altro dei tentativi). I più accaniti sostenitori in un primo momento affaciatisi numerosi alle finestre hanno immediatamente abbassato le serrande dopo i primi tiri preoccupati della propria incolumità.

Finalmente alle 20:23 il settebello inizia il match ancora una volta in dispari. La superiorità numerica permette ai colored di prendere il largo, ma Hans il bomber riapre la partita che sembrava ormai già segnata. Da segnalare il rientro di Antonio dopo mesi di latitanza sempre posizionato nell’angolo sud est del campo, quello più vicino agli spogliatoi (ancora indeciso sul da farsi ?).

Improvvisamente arriva il quarto uomo ad equilibrare il numero dei giocatori, il neopapà Marco vuole onorare la nascita della sua Stella ed in effetti i colored accusano un attimo di sbandamento. Prima il pareggio poi il vantaggio dei white con uno spettacolare tiro di Pietro il grande che calcia in rete da posizione impossibile (per me era fuori).

E’  a questo punto che i colored cambiano schema con Rava che si sposta in avanti e la musica cambia, e come che a cambia ! Il risultato torna in parità e poi i colored prendono il largo fino alle quattro lunghezze per poi finire il match con tre reti di vantaggio. Ore 21:25 l’arbitro fischia inesorabile la fine dopo due minuti di recupero.

Mi sono divertito. Bravi tutti.

Ci vediamo martedì causa festività ed intanto speremo che ghe ne vegna tanta.

ciao