Panico ! Due giorni di black-out hanno sconvolto l’utenza, incredula e basita di fronte all’impossibilità di consultare le novità di “Quelli che il San Lorenzo”. La maggior parte però non si è accorta di nulla. Ma cosa è successo ? Diverse le ipotesi e le voci che si rincorrono nei corridoi della società:
- gli hacker hanno messo fuori uso il sito
- un virsu (AH1N1) in una delle sue diverse mutazioni genetiche ha colpito il blog
- un utente invidioso ci ha messo lo zampino
- qualcuno schifato o offeso dai colori del sito ha posto fine alla sofferenza
- un pirla ha fatto casino
- … e via dicendo
Gli inquirenti hanno preso in considerazione tutte le ipotesi, vagliandole attentamente una per una e scartando sin da subito quelle meno plausibili (1,2,3,4…6) e concentrandosi su quella più probabile, la numero 5. La accendiamo ?
Messo alle strette dal GIP l’amministratore del sito ha ammesso: “Sono stato io! Un errore di sbaglio!”
L’admin avrebbbe poi spiegato che mentre armeggiava per sistemare definitivamente le ultime accozzaglie, un clic non voluto eseguito sembra a causa di uno spasmo della mano destra provocato da un colpo di tosse, abbia causato la cancellazione totale della base dati. Resosi conto dell’accaduto … si è recato in bagno ! Merda !!!
Non è rimasto che pubblicare un laconico messaggio che metteva a conoscenza l’utenza e nottetempo (questa notte) un lungo e certosino lavoro ha permesso il ripristino totale del sito con l’aggiunta pure dei vecchi commenti prima assenti. Siamo quindi nuovamente nell’era dell’Apricot (senza offesa). Ovviamente subito si è corso ai ripari con export dei contenuti e plugin per il backup, ma farlo prima no vero ?!
Ora rimane solo la seccatura, per gli autori registrati, di sistemare il proprio profilo, portate pazienza !
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